FILI RIASSORBIBILI, di rivitalizzazione e di trazione

Rappresentano un innovativo trattamento per viso e corpo che consiste nell’inserimento sottocutaneo o sotto-intra dermico di fili che possono avere diversità di composizione, di forma, di applicazione e di uso.

LA COMPOSIZIONE

La composizione è essenzialmente di 3 tipi: Polidioxanone (PDO), acido Polilattico,  Caprolactone e acido-l-lattico.

Sono tutte sostanze biocompatibili e completamente riassorbibili in un arco di tempo variabile da alcuni mesi a 2 anni, a seconda della composizione e delle caratteristiche del paziente

GLI EFFETTI

Gli effetti prodotti sono essenzialmente di 2 tipi:

1) AZIONE DI BIORIVITALIZZAZIOENE E TONIFICAZIONE  

Per ottenere questo scopo i fili vengono inseriti incrociati tra loro in modo da creare un vero e proprio reticolo nelle aree che intendiamo rivitalizzare. Gli effetti voluti sono ottenuti mediante l’azione meccanica della presenza dei fili e l’azione chimico/biologica di produzione di nuovo collagene, di stimolazione del metabolismo basale e della microcircolazione, di stimolazione delle cellule staminali dermiche e del connettivo a differenziarsi e a contribuire alla struttura di sostegno. Il rinnovamento della cute così ottenuto si traduce in aumento di elasticità e luminosità e in una diminuzione di solchi e rughe. L’efficacia del trattamento è chiaramente visibile 2 – 3 settimane dopo l’impianto. Il riassorbimento avviene in circa 6 mesi con minima reazione infiammatoria, graduale incapsulamento nel connettivo fibroso, progressiva perdita di forza elastica, graduale totale riassorbimento per idrolisi con trasformazione in acido glicolico e acido lattico, quindi in anidride carbonica e acqua. L’applicazione comporta solo un minimo fastidio, il paziente non ha bisogno di tempi di recupero e può tornare immediatamente alle attività quotidiane senza bisogno di camouflage e di trucco.

Il trattamento è assolutamente sicuro, senza rischi e complicanze (ad eccezione di possibili piccoli ematomi dovuti all’inserimento dell’ago, se pur sottile).

2) AZIONE DI SOSPENSIONE E SOSTEGNO

Il trattamento con fili di sospensione si pone al confine tra la medicina estetica avanzata e la chirurgia e offre una alternativa al lifting chirurgico vero e proprio.

E’ un trattamento  ambulatoriale, poco invasivo,  senza rischi e richiede solo l’anestesia locale nelle zone d’introduzione e d’uscita del filo.

I fili di sospensione attualmente sono molto utilizzati per la definizione del contorno del viso, la trazione dell’area mandibolare, l’elevazione delle guance e degli zigomi, la riduzione del sottomento, il ringiovanimento del collo e la riduzione delle pieghe che dal labbro che arrivano al mento, le cosiddette “rughe della marionetta”.

La loro applicazione si sta estendendo sempre di più ad altre parti del corpo: il collo, le cosiddette “bandiere” o “alette di pollo” che con l’avanzare dell’età iniziano a comparire sotto le braccia delle donne, l’addome, i glutei.

Queste due tecniche opportunamente applicate ed intelligentemente integrate tra loro e con altre (filler, tossina botulinica…) garantiscono un ottimo risultato.

TIPI DI FILI

I tipi di fili sono diventati tantissimi e possono essere scelti in base all’effetto che si vuole ottenere e in base alla sede di applicazione. Possono essere ad uno o due filamenti, lisci, a spirale o barbati, con spine monodirezionali, bidirezionali a metà o a segmenti o avvolte a spirale lungo l’asse del filo. Possono essere corti o lunghi, sottili o spessi, messi a dimora con aghi o con cannule. Si susseguono continuamente innovazioni di forme per aumentare la durata della permanenza, la potenza della biorivitalizzazione, la capacità di sollevamento e trazione.